Organismo ispettivo di tipo "A" abilitato ai sensi del D.P.R. 462/01

Verifica impianti zone ATEX

Zone con pericolo di esplosione

Ogni attività che possiede impianti elettrici con zone pericolo d’esplosione per gas o polveri è obbligata per legge a far verificare tale impianto da un Organismo ispettivo autorizzato dal Ministero delle imprese e del made in Italy ogni 2 anni.

Classificazione dei Luoghi a pericolo esplosione

Ripartizione delle aree a rischio di esplosione per la presenza si gas, vapori o nebbie – secondo direttiva 99/92/CE

Luogo dove è presente in permanenza o per lunghi periodi o spesso un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia.

Luogo dove durante le normali attività funzionali è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia.

Luogo dove durante le normali attività funzionali non è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia e, qualora si verifichi, sia unicamente di breve durata.

Luogo dove un’atmosfera esplosiva da polvere, sotto forma di una nube di polvere in aria, è presente continuamente, o per lunghi periodi o frequentemente.

Luogo dove in modo occasionale durante le normali attività funzionali è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell’aria.

Luogo dove in modo occasionale durante le normali attività funzionali è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell’aria.

BEE Controls S.r.l. è abilitata dal 2006 per effettuare le verifiche degli impianti elettrici in zone con pericolo d’esplosione per gas e polveri presso qualsiasi attività, su tutto il territorio nazionale.

E’ semplice e veloce. In pochi minuti riceverete un’offerta che si adatta alle vostre esigenze.

Documenti richiesti per la verifica di impianti ATEX

Affinché possiamo iniziare a collaborare è necessario essere in possesso dei seguenti documenti

 

Progetto elettrico completo di Relazione Tecnica

Progetto elettrico completo di Relazione Tecnica

schemi dei quadri elettrici, planimetrie come richiesto dalla guida CEI 0-2 se richiesto dal tipo d’impianto vedasi ex Legge 46/90 ora D.M. 37/08

Dichiarazione di conformità dell’impiantista

Dichiarazione di conformità dell’impiantista

che ha costruito l’impianto elettrico e/o che ha eseguito delle modifiche all’impianto originale

Denuncia dell’impianto di terra

Denuncia dell’impianto di terra

ex mod. “A – B – C” o trasmissione della D.D.C. al SUAP o all’INAIL e ASL

Registro di manutenzione aggiornato

Registro di manutenzione aggiornato

degli impianti elettrici così come specificato dal D.Lgs. 81/08

Documento ufficiale dell’ENEL

Documento ufficiale dell’ENEL

in cui sono riportati i valori del tempo di intervento delle protezioni e la corrente di guasto monofase a terra. Solo per gli impianti alimentati in Media Tensione *

Calcolo delle scariche atmosferiche

Calcolo delle scariche atmosferiche

Questo documento contiene: la relazione sulla valutazione dei rischi dovuti al fulmine; così come specificato dal D.Lgs. 81/08.

* per impianti alimentati in Media Tensione è necessario possedere questo documento scaricabile dal sito ENEL

 

PERCHE’ E’ IMPORTANTE LA VERIFICA PERIODICA DELL’IMPIANTO ELETTRICO

In cosa incorre se non si effettua la verifica periodica dell’impianto elettrico:

  • Le verifiche previste dal DPR 462/01 prevedono sanzioni civili e penali da parte di ASL/ARPA se la verifica non è stata effettuata.
  • In caso di infortunio, incendio e simili, le Assicurazioni potrebbero non risarcire il danno causato.

La verifica periodica dell’impianto elettrico serve per evitare:

  • Danni all’impianto elettrico
  • Sanzioni civili e penali
  • Infortuni, incendi e simili
  • Mancato risarcimento dei danni da parte delle assicurazioni

IN CHE COSA CONSISTONO LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN LUOGHI ORDINARI

Controllo documentazione: vedi documenti richiesti.

Esame a vista dei componenti elettrici dell’impianto ispezionato, per verificare sostanzialmente la loro integrità fisica.

Verifica di continuità dei conduttori di terra per assicurarsi che non ci siano interruzioni nel circuito.

Valuta la resistenza di isolamento globale del circuito.

Controllo degli interruttori differenziali (salvavita), delle tempistiche di sgancio in caso di guasto, simulando, con uno strumento apposito, un’ipotesi di guasto apparente.

F.A.Q.

Quali documenti servono per la verifica dell'impianto di terra?

Generalmente sono richiesti:

  • dichiarazione di conformità dell’impianto
  • progetto (se previsto)
  • verbale della precedente verifica
  • documentazione relativa all’impianto

Sì, la verifica può essere eseguita. Eventuali carenze documentali verranno riportate nel verbale.

No.

La manutenzione serve a mantenere efficiente l’impianto.

La verifica DPR 462 è un controllo obbligatorio eseguito da un organismo abilitato.