Le 15 verifiche obbligatorie che ogni azienda dovrebbe monitorare durante l'anno
Obblighi, scadenze e verifiche degli impianti elettrici nei luoghi di lavoro
Gestire un edificio, uno stabilimento produttivo, una struttura sanitaria o un complesso immobiliare significa coordinare decine di attività legate alla sicurezza, alla manutenzione e alla conformità normativa.
Tra le responsabilità più importanti vi è il controllo delle verifiche periodiche previste dalla legislazione vigente e dalle norme tecniche applicabili.
Dimenticare una scadenza può comportare non solo problemi durante audit e controlli, ma anche rischi per la sicurezza delle persone e la continuità operativa dell’organizzazione.
Di seguito riportiamo alcune delle principali verifiche e attività che un Facility Manager dovrebbe monitorare nel corso dell’anno.
- Verifiche dell’impianto di terra (DPR 462/01)
Le verifiche degli impianti di messa a terra rappresentano uno degli obblighi più noti.
Generalmente riguardano tutte le attività con almeno un lavoratore e devono essere effettuate con periodicità definita dal DPR 462/01.
- Verifiche degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche
Quando presenti e soggetti agli obblighi di verifica, anche gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere inseriti nel piano delle verifiche periodiche.
- Verifiche degli impianti elettrici installati in luoghi con pericolo di esplosione (ATEX)
Le aree classificate ATEX richiedono verifiche specifiche finalizzate ad accertare il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste per gli ambienti con presenza di atmosfere esplosive.
- Verifiche delle cabine elettriche MT/BT
Le cabine di trasformazione richiedono controlli e attività periodiche finalizzate a garantire la sicurezza e l’affidabilità dell’impianto.
La corretta gestione documentale e manutentiva rappresenta un elemento fondamentale.
- Verifiche dei locali medici
Nelle strutture sanitarie e negli ambienti classificati come locali ad uso medico è necessario monitorare le verifiche previste dalla Norma CEI 64-8 Sezione 710.
- Verifiche di sicurezza degli elettromedicali
Le apparecchiature elettromedicali devono essere inserite in programmi di verifiche periodiche di sicurezza elettrica secondo la CEI EN 62353.
Queste verifiche sono particolarmente importanti per la sicurezza di pazienti e operatori.
- Apparecchiature radiologiche e radioprotezione
Ortopantomografi, radiografici, TAC Cone Beam e altre apparecchiature radiologiche richiedono il monitoraggio di:
- manutenzioni;
- verifiche di sicurezza elettrica;
- controlli di qualità;
- adempimenti di radioprotezione.
- Impianti di rivelazione incendio
Gli impianti di rivelazione e segnalazione incendio richiedono controlli e manutenzioni periodiche finalizzati a garantirne il corretto funzionamento.
- Impianti di spegnimento incendio
Tra questi rientrano, ad esempio:
- reti idranti;
- impianti sprinkler;
- sistemi automatici di spegnimento.
- Estintori e attrezzature antincendio
Anche le attrezzature antincendio devono essere soggette ai controlli periodici previsti dalle norme di riferimento.
- Illuminazione di emergenza
Il corretto funzionamento dell’illuminazione di emergenza rappresenta un aspetto essenziale della sicurezza degli edifici.
- Ascensori e montacarichi
Ascensori, piattaforme elevatrici e montacarichi sono soggetti a verifiche periodiche e ad attività manutentive che devono essere monitorate con attenzione.
- Porte e uscite di emergenza
Le vie di esodo e i dispositivi di apertura devono essere mantenuti efficienti e sottoposti ai controlli previsti dalle procedure aziendali.
- Gruppi elettrogeni e sistemi di alimentazione di emergenza
La continuità dell’alimentazione elettrica rappresenta un requisito essenziale in molte realtà operative.
Per questo motivo gruppi elettrogeni e sistemi di alimentazione di emergenza devono essere periodicamente controllati e testati.
- Formazione e qualificazione del personale
Pur non essendo una verifica impiantistica, la gestione delle scadenze formative rappresenta uno degli aspetti che più frequentemente emergono durante audit e controlli.
Una buona pratica: il calendario delle verifiche
Uno degli strumenti più utili per un Facility Manager consiste nella predisposizione di un calendario unico delle verifiche e delle manutenzioni.
Centralizzare le scadenze consente di:
- ridurre il rischio di dimenticanze;
- migliorare la pianificazione delle attività;
- agevolare audit e controlli;
- mantenere una visione aggiornata dello stato di conformità dell’organizzazione.
Considerazioni finali
La gestione delle verifiche non dovrebbe essere vista come una semplice attività amministrativa.
Ogni scadenza rappresenta infatti un elemento del sistema di controllo che consente di mantenere sicuri impianti, attrezzature e ambienti di lavoro.
Per questo motivo HSE, Facility Manager e Responsabili Tecnici dovrebbero considerare il monitoraggio delle verifiche come parte integrante della gestione del rischio e della continuità operativa dell’organizzazione.
La domanda da porsi non è:
“Quale verifica scade il prossimo mese?”
ma piuttosto:
“Abbiamo una visione completa di tutte le verifiche che riguardano la nostra organizzazione?”
Una buona pratica: il calendario delle verifiche
Uno degli strumenti più utili per un Facility Manager consiste nella predisposizione di un calendario unico delle verifiche e delle manutenzioni.
Centralizzare le scadenze consente di:
- ridurre il rischio di dimenticanze;
- migliorare la pianificazione delle attività;
- agevolare audit e controlli;
- mantenere una visione aggiornata dello stato di conformità dell’organizzazione.
Considerazioni finali
La gestione delle verifiche non dovrebbe essere vista come una semplice attività amministrativa.
Ogni scadenza rappresenta infatti un elemento del sistema di controllo che consente di mantenere sicuri impianti, attrezzature e ambienti di lavoro.
Per questo motivo HSE, Facility Manager e Responsabili Tecnici dovrebbero considerare il monitoraggio delle verifiche come parte integrante della gestione del rischio e della continuità operativa dell’organizzazione.
La domanda da porsi non è:
“Quale verifica scade il prossimo mese?”
ma piuttosto: